L’Abbazia benedettina di Farfa si trova nel territorio del comune di Fara in Sabina, in provincia di Rieti.
Fu costruita inizialmente nei pressi di un tempio pagano e di una villa romana in rovina. Distrutta dai Longobardi verso la fine del VI secolo, fu durante il Regno di Carlo Magno che ebbe il massimo sviluppo edilizio.
L’abbazia conserva tuttora testimonianze di architettura carolingia uniche in Italia che si possono distinguere nella base dell’unico campanile a noi giunto e nel muro perimetrale alla base dello stesso, dove si distinguono, perfettamente conservate, le caratteristiche lesene. Il resto del campanile con le trifore è opera di un periodo successivo.
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L’abbazia di Farfa è oggi una meta ambita da migliaia di turisti e pellegrini, che ne apprezzano l’imponenza pur in un’atmosfera semplice e discreta, tra il silenzio delle montagne intorno, ed i profumi delle trattorie del borgo.
L’olio e il vino sono particolarmente ottimi nella zona della Sabina, così come una serie di specialità, come la “pizza fritta”, croccante e saporita focaccia.
Luogo intimo e raccolto, diventa teatro di molti eventi musicali e religiosi, ma soprattutto, altare ricercato da molti sposi che scelgono proprio questa abbazia per celebrare il giorno più bello, in un’atmosfera davvero unica e privata.
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Ma l’Abbazia non rappresenta l’unica attrazione della provincia di Rieti…
I luoghi della Sabina infatti presentano paesaggi spettacolari, come il Parco naturale dei Monti Lucretili, dove è possibile organizzare spensierati pic-nik nelle aree attrezzate ed immergersi nella quiete di boschi e pinete. Se la giornata poi è particolarmente tranquilla, può capitare di incontrare animali come lepri e volpi, o greggi che si affacciano per bere nei rivoli.
Fontanili arricchiscono il paesaggio, infatti la zona è famosa per le salutari acque.
Nelle giornate d’Estate o di inzio Autunno, poi, è meraviglioso girare per i paesini, come Nerola, Monteflavio, Montelibretti o Paolombara, dove le Proloco organizzano feste folcloristiche per far conoscere le antiche tradizioni, concerti e serate ludiche, sagre dei prodotti tipici, processioni religiose…
Tra il vino delle cantine, le bruschette con l’olio extravergine di oliva – degli uliveti di cui è ricca la zona -, la polenta e gli arrosticini, le tagliatelle al sugo di cinghiale, la focaccia alle olive o le ciambelline dolci, o ancora la tipica “pizza fritta”, è possibile trascorrere divertenti serate, tra la musica della Banda del paese, o gruppi folkloristici, per ammirare infine i fuochi d’artificio che solitamente concludono gli eventi.
Tipiche ancora di alcuni paesi della Sabina, sono le cosiddette “infiorate”, ovvero gare e concorsi tra artisti che con i petali di fiori adornano le strade di dipinti maestosi che rappresentano scene religiose, storiche o paesaggi.
























