In un ambiente dove la natura prevale sull’uomo, la bassa Valnerina con il suo fiume, i boschi verdeggianti, le strette gole, i castelli che sembrano irraggiungibili, offre il suo spettacolo più suggestivo e carico di secoli di storia e cultura, soprattutto nel territorio di Ferentillo.

Le rocche, poste sulla cima di due crinali rocciosi, sembrano chiudere la Valle del Nera e anticipano quelle che sono le peculiarità del territorio: la natura, il misticismo, l’arte e l’operosità delle genti.

Un modello di vita che merita di essere conosciuto e vissuto da un turismo colto, capace anche di apprezzarne le tradizioni, la gastronomia e l’assoluta tranquillità.

Alla posizione tranquilla aggiunge una ottima viabilità che la collega con le principali città umbre, quali Spoleto, Assisi, Orvieto, Cascia e Norcia, ricche di storia, arte e cultura.

Il territorio del Comune e’ articolato nei due nuclei castellani di Matterella e Precetto.

Di antiche origini Longobarde, Ferentillo nel 1407 fu sottomesso dal Comune di Spoleto; e nel 1730 il feudo fu venduto ai Benedetti, per poi passare ai Montevecchi di Fano.