In prossimità di Salerno c’è un paesino chiamato Badia di Cava. Le origini di questo grazioso paese risalgono al 1200.
Il posto è splendido, circondato da gradevoli valli e montagne verdi impreziosite da una splendida macchia mediterranea.
La Badia di Cava è comunque unica: fuori dai percorsi tradizionali ma al tempo stesso molto vicino ad alcune delle più belle coste del mondo come la costiera amalfitana e quella cilentana.
E’ proprio in questo idilliaco contesto naturale che si trova il Bed and Breakfast da Tonino.
In uno scenario capace di impreziosire anche dei soggiorni brevi con i suoi itinerari e le sue località turistiche, il Bed and Breakfast da Tonino fornisce una sistemazione confortevole a garanzia di una vacanza rilassante nella quiete della montagna offrendo inoltre la possibilità di trascorrere delle vacanze ecologiche sia a famiglie che a studenti.
Completamente immersa nel verde, lontana dai rumori della città ma nel contempo a soli due chilometri da un piccolo centro chiamato Cava dei Tirreni, il BED&BREAKFAST DA Tonino ti propone di fare delle splendide passeggiate nei boschi circostanti a cavallo o in mountain-bike.
Inoltre potrai visitare anche l’antica Abbazia benedettina, che tra l’altro da il nome a questo incantevole paesino.
Grazie alla sua posizione strategica potrai raggiungere facilmente le principali località turistiche della zona in aliscafo (Capri, Ischia, Napoli, Procida, Positano) in treno (Napoli, Pompei ed Ercolano).
Come raggiungerci:
Da nord, uscita Cava dei Tirreni autostrada A3 Na-Sa oppure uscita Castel San Giorgio autostrada A1 Caserta - Roma.
Da sud, uscita Cava dei Tirreni autostrada A3 Na-Sa.
Quote individuali in appartamento con letto matrimoniale più divano letto, comprensive di prima colazione.
Appartamento con televisione,frigo ed aria condizionata.
Non sono ammessi animali.
Accogliente, tranquillo, rilassante, situato in posizione panoramica, fantasiosa e suggestiva,il Bed and Breakfast da Tonino potrà donarvi giorni di quiete serenità immersi nel verde e animati dalla leggiadra fioritura di peschi e di ciliegi. Potrà inoltre, poichè collegato bene alla costiera Amalfitana, Sorrentina e Cilentana e alle isole di Ischia e Capri,essere un ottimo alloggio dopo una lunga passeggiata
Tonino vi suggerirà come godere a pieno la vostra vacanza
Per esempio con un bel percorso di Trekking verso la chiesa dell’Avvocata : ubicata sul ripiano del Monte Mirteto ai piedi del Monte Falerzio (1024 metri) a circa 900 metri sul mare, al vertice di una lunga parete rocciosa. Vi si accede da Maiori dalla contada Lama (il percorso è fatto di una lunga e ripida scalinata), oppure anche dal versante di Cava de’Tirreni a mezzo di mulattiera, che dalla Badia della S.S. Trinità di Cava, porta al Santuario.
Arrivati quasi alla sommità del monte, non molti metri al di sotto della parete rocciosa si apre un lungo antro in cui, nel novembre del 1470, il pastore Gabriello Cinnamo di Maiori ebbe in sogno la visione della S.S.Vergine. In seguito ad una seconda visione, il pastore si diede ad una vita devota e ottenuto il permesso dall’abate di S.Maria de Olearia , Pinto Staibano, edificò nella grotta del miracolo un altare dedicandolo alla Vergine, sotto il titolo di Avvocata.
Hanno completamente restaurato internamente ed esternamente la chiesa, con nuovi affreschi nell’interno, con magnifiche vetrate e continui lavori strutturali, rendendo di nuovo abitabile le celle dei monaci e gli spazi in comune, che in un recente passato erano state completamente abbandonate.
Sparsasi intanto la notizia del prodigioso avvenimento, con il concorso del popolo si volle erigere alla sommità della rupe una chiesa con annesso campanile ed un piccolo monastero ove, dal 1508 al 1687, si radunò un gruppo di eremiti. Dal 1687 poi, fino al 1807, ossia alla soppressione decretata da Giuseppe Bonaparte, il monte Avvocata fu sede di un fiorente Eremo, regolarmente eretto dai Camaldolesi di Monte Corona.
Senza dubbio questo periodo, in cui tra l’altro il monastero ospitò una ricchissima biblioteca, rappresenta il secolo d’oro nella vita del Santuario, di cui ancora oggi ammiriamo le vestigia. Purtroppo, dopo la caduta di Napoleone I, i padri camaldolesi non ritornarono più nel loro antico Eremo, nonostante le ripetute ed insistenti richieste del popolo. Ogni anno numerosissimi fedeli, il Lunedì dopo la Pentecoste, giorno della festa principale della Madonna dell’Avvocata, salgono sul monte.
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Dall’alto di questo monte si gode di un magnifico panorama del Golfo di Salerno e della Costiera Amalfitana. Attualmente l’eremo dell’Avvocata, rivive un nuovo risorgimento, per merito di alcuni volontari e con la costante collaborazione e supervisione dell’ Abbazia Benedettina di Cava dei Tirreni.





















































