“Napule è mille culure
                                                              Napule è mille paure
                                                           Napule è a voce de’ criature
                                                          che saglie chianu chianu e
                                                            tu sai ca nun si sulo.
                                                            Napule è nu sole amaro
                                                           Napule è addore ‘e mare
                                                              Napule è ‘na carta sporca
                                                            e nisciuno se ne importa e
                                                            ognuno aspetta a’ ciorta.
                                                            Napule è ‘na cammenata
                                                             inte viche miezo all’ato
                                                            Napule è tutto ‘nu suonno
                                                           e ‘a sape tutti o’ munno ma
                                                             nun sanno a verità ..”
                          

 

Un omaggio al grande cantautore Pino Daniele che in questa canzone descrive la sua grande Napoli.. ma Napoli è mondiale e chiunque è venuto e chiunque viene a Napoli la porta con sé nel Cuore!

 

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E in merito alla..” canzone Napoletana” è patrimonio mondiale in tutte le sue evoluzioni ed espressioni fino ad oggi a partire da  Renato Carosone  a cui si devono le mitiche canzoni : “Tu vuò fa ll’americano”, “Caravan Petrol”, “Tovero” e “O’Sarracino” che non stancano mai tanto che hanno fatto il giro del mondo e ci fanno onore e gloria di un popolo così umanamente partenopeo mediterraneo , caldo ed ospitale oltre che generoso ed ingegnoso!

Come non citare Roberto Murolo altra  grande voce della canzone napoletana ,anch’essa espressione e fonte di virtuose ispirazioni artistiche musicali.

 

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Napoli è Commedia  Arte e Musica inscindibili una dall’altra in  una fusione magica di costume e società..
 A Napoli  si canta si recita nelle case e nei vicoli che hanno dato i natali  a personaggi ormai immortali …
A Napoli il Teatro è nato per strada … si nasce e si muore attori o musicisti o entrambi e mentre alcuni sono stati glorificati dalla storia di questa città dalle mille sfaccettature altri pur nel cono d’ombra continuano a recitare nella vita quotidiana.

 

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Maestri ed interpreti magistrali della”quotidianità napoletana” Edoardo De Filippo  lanciato dal grande attore dialettale Edoardo Scarpetta e con lui Titina e Peppino De Filippo.

Celebri e consegnate alla Storia del Teatro Le  Commedie Natale in casa Cupiello, Filumena Marturano Sabato Domenica e Lunedì è sicuramente riduttivo  sintetizzare il teatro di Edoardo solo a queste più celebri opere ma è  in queste che si evidenzia il Genio creativo e la fantasia sposata alla grande tecnica teatrale dell’autore ancora oggi simbolo di una intera generazione e cultura che si tramanda da padre in figlio  e scuola di pensiero per attuali artisti che a lui attingono.

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Non ha bisogno di commenti il principe Antonio De Curtis, in arte Totò ,contemporaneo   al grande Edoardo, per  la cui genialità artistica assolutamente innovativa in ogni sua espressione è ormai consacrato  alla storia della comicità Italiana ed alla storia del cinema.

Ma come non ricordare tra la grande varietà di artisti napoletani Massimo Troisi leader del teatro comico.
Napoli è “ sceneggiata” vive ogni giorno di commedie e tragedie, ma ad essa  .. la sceneggiata è inscindibile la musica che entra anche nei teatri; non si può non ricordare le melodiee partenopee che hanno fatto il giro del mondo e che innamorano e commuovono  ancora oggi ormai eterne, chi non conosce “ O sole mio “di Capurro e Capua oppure “ Te voglio bene assaje” di Sacco e Campanella.
Nate nei quartieri caratteristici di Napoli melodie immortali come “Anema e Core” , “Funiculì Funiculà”

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I nomi della canzone Naopletana consegnati alla Storia: Peppino di Capri,Renato Carosone,Massimo Ranieri, Tony Esposito, Pino Daniele, Edoardo Bennato, Nino D’Angelo, Gigi D’Alessio  sono diventati Leggenda .

Non ha certo bisogno di commenti L’indimenticabile interpretazione di Anna  Maria Magnani di “O Soldato innamurato” non chè Totò in “Malafemmina”, 2 capolavori che ci danno un immagine esemplare di Napoli della sua storia del suo folclore della sua inesauribile cultura  e ci ricordano che soprattutto qui la recitazione si fonde  come in una magia con la musica.

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Quanto mai appropriata allora la scelta di soggiornare in Bed and Breakfast come punto di partenza per conoscere e addentrarsi dentro una città, un popolo, che, con la sua creatività, voglia di emergere e di riscatto (la proverbiale “arte di arrangiarsi”) da un passato di difficoltà storica e ambientale,  non ha mai smesso di stupire ed appassionare i turisti di ogni parte del mondo. 

Perché Napoli va vissuta nelle strade, nelle voci dei bassi, nei vicoli, tra i bambini sui motorini…
Salire fino in cima a Spaccanapoli per guardare giù la vita, il giorno…Un giro breve sulla funiculare..

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Un viaggio intriso di sinestesie che rapiscono il visitatore per una sosta irrinunciabile :  dalla musica popolare, ai colori sacri e profani delle processioni, agli odori e i sapori del caffè, delle sfogliatelle, dei dolci come il babà e dei rustici alla ricotta, del “panino napoletano” ,  delle friggitorie quasi tutte secolari nel centro storico dove le specialità si gustano avvolte nei “coppetielli”“ di carta oleata e si consumano per strada ….

 “regno della pizza e del vero caffè” …

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Un regalo da portare ai vostri colleghi di lavoro al vostro rientro?
Se amanti del vino, sicuramente la “Falangina” dei campi Flegrei, è solo uno dei più famosi,  è un vino giovane da pasto che accompagna egregiamente piatti tipici della cucina marinara, quali i frutti di mare anche crudi, pesce nobile e crostacei sia alla griglia sia in frittura, 

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oltre che il più antico e noto “Piedigrosso” dei campi Flegrei:

 Si accompagna eccellentemente a piatti dal sapore deciso della tradizione campana. E’ ottimo con arrosti e paste al sugo, bolliti e formaggi stagionati. 

Mentre, se siete orientati sui dolciumi, immancabile è la pastiera napoletana! e per citarne solo alcuni dei più famosi prodotti:

Le Zepole e San Giuseppe
il Babà
il Migliaccio
gli Struffoli
I cannoli alla sorrentina
le chiacchere
la crema al sanguinaccio

Da citare in ultimo il famoso marchio Strega, di origine beneventana che esporta in tutto il mondo liquori, cioccolatini e torroni.

 

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E da Napoli ancora prendere il traghetto per una giornata a Capri, fotografare i Faraglioni al luccichio del sole per portarne a casa uno spicchio.
Giungere a Cuma, a Pozzuoli per ammirare il Tempio di Serapide che si riflette nell’acqua appena sgorgante, da qui imbarcarsi per Ischia e Procida.

  

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